La mente si può addestrare

Come la mente può imparare a gestire lo stress

Luigi Sposito

3/28/20263 min read

La mente è come un computer, esegue solo programmi e ha la capacità di scegliere il programma da utilizzare sulla base di quante volta lo ha già utilizzato e dai risultati ottenuti. Ha anche la necessità di consumare il meno possibile per un fattore ancestrale di sopravvivenza.

Questo porta la mente a non chiedersi se il programma che utilizza sia il migliore in circolazione e/o se sia aggiornato, bella fregatura vero?

Parliamo di stress questa parola utilizzata moltissimo, spesso in maniera troppo superficiale che ormai è di uso comune, ma cosa è lo stress?

Secondo il dizionario:
Ogni causa (fisica, chimica, psichica, ecc.) capace di esercitare sull’organismo, con la sua azione prolungata, uno stimolo dannoso, provocandone di conseguenza la reazione.
Nel linguaggio comune, tensione nervosa, logorio psicofisico, spec. causato da un ritmo di vita troppo intenso: essere sotto stress; un periodo di stress; stress da superlavoro; lo stress della vita moderna.

In realtà lo stress è solo un contenitore dove ognuno di noi ci inserisce i propri connotati, ho lavorato con molte persone per la gestione dello stress, per alcune era la paura del capo, per altre la gestione degli scatti di rabbia e per altri le discussioni in famiglia.
Come vedi ognuno ha la sua struttura dello stress (in realtà ne abbiamo moltissime e chiamiamo tutte STRESS). L'unica cosa che può accumunare queste esperienze sono gli ormoni che l'organismo genera in ognuno di noi e sono l'adrenalina e il cortisolo principalmente.

Con l'attivarsi di questi ormoni il nostro organismo risponde di conseguenza e ti troverai con il respiro corto e veloce, il dialogo interno che viaggia più veloce della luce e sensazioni strane e fastidiose all'interno del tuo corpo che amplificano le emozioni negative in corso, proprio come un cane che si morsica la coda.

Dopo questa analisi catastrofica arriviamo alle belle notizie, tu anche così funzioni perfettamente!
Calma non è una presa in giro, ragioniamoci sù. Arriva l'attivazione, lo stimolo esterno oppure interno (trigger), attui un meccanismo per spiegarti quello che hai visto, sentito o percepito e da li in poì ti ritrovi in un turbinio di emozioni e stati poco utili, bene stai funzionando perfettamente solo che i programmi di gestione dello stress sono scarsi e questi sono i risultati.

Ma se la tua mente può mettere in campo questi programmi cosa le vieta di imparare prima e mettere in campo poi dei programmi migliori? Solo una cosa TU. Si se tu non decidi di prendere il comando dei tuoi pensieri e delle azioni da fare, in background i tuoi programmi ti porteranno sempre li dove si sta uno schifo.

Devi prima decidere se vuoi una vita in equilibrio, per poi cominciare a modificare i tuoi programmi e le tue parole, solo così puoi superare al meglio le difficoltà che ciclicamente la vita ti pone davanti. Ma dipende da te e da nessun altro, se non ti aiuti tu chi pensi lo farà al posto tuo?

Comincia con questi passaggi appena senti che il trigger dello stress si sta attivando intanto chiarisciti cosa è e con cosa è collegato, scoprirai molto di te. Una volta che ne hai coscienza rallenta la respirazione e adotta quella che insegno la respirazione tattica 3/3 - utilizzo questa perchè quando sei nella cacca e ancora devi fare cose, devi parlare o devi prendere decisioni hai bisogno di fare infretta e recuperare il controllo e ricondizionarti nel più breve tempo possibile, se non hai il tempo per meditare o altro che sai fare non farlo, se non c'è tempo non c'è. E per ultimo ti do questo altro importante consiglio da oggi stai attento/a alle parole che utilizzi tra te e te. Scoprirai un mondo fatto di espressioni spesso limitanti o negative che amplificheranno tutto quello che stai vivendo e molto probabilmente mandando tutto su una scala decisamente e esageratamente troppo alta, hai intuito bene le tue parole limitanti sono le potenzionti del tuo stress, invertiamo la tendenza?

Puoi farcela non hai niente che non va, ma devi prendere coscienza dei tuoi programmi e lavorare ogni giorno su di te per modificarli, come dici non riesci per te è troppo difficile? Allora auguri per una vita pessima, ma attenzione hai la possibilità di scegliere e se non lo fai è solo tua la responsabilità.

Chi lavora con me sa che non faccio sconti e vi metto di fronte ai vostri limiti senza se e senza ma, adesso chiediti se vuoi far parte di quel ristretto gruppo di donne e uomini che hanno deciso di migliorarsi nella gestione dello stress, o lo gestisci tu o lui gestisce te, la tua vita e i tuoi cari.

Gigi - Spark Academy